Medicina estetica2022-05-31T15:41:58+02:00

Filler

Che cosa è?
Il filler riassorbibile più utilizzato in dermatologia e in medicina estetica è l’acido ialuronico. L’acido ialuronico è un componente della cosiddetta sostanza fondamentale del derma: si tratta di un glicosaminoglicano, ovvero una molecola formata da lunghe catene non ramificate di unità disaccaridiche. Legandosi a moltissime molecole d’acqua, l’acido ialuronico conferisce idratazione, elasticità e morbidezza ai tessuti, proteggendoli nel contempo da sollecitazioni eccessive.La concentrazione di acido ialuronico nel tessuto connettivo della pelle si riduce gradualmente man mano che l’età avanza: per questa ragione, una pelle matura appare meno elastica e meno idratata rispetto alle pelli giovani. Pur essendo un fenomeno del tutto fisiologico e naturale, molte donne desiderano contrastare l’inesorabile avanzamento dell’età, dunque prevenire rughe ed altri inestetismi della pelle.

A cosa serve?
L’obiettivo è risultare (almeno in apparenza) molto più giovani e nulla meglio del filler all’acido ialuronico sembra poter soddisfare questo desiderio.

E consigliato per:

  • plasmare rughe d’espressione, zampe di gallina, rughe glabellari (che originano nella fronte, precisamente nella porzione immediatamente sovrastante il naso);
  • colmare piccole lesioni cicatriziali (es. cicatrici lasciate dall’acne);
  • rimodellare labbra sottili e prive di volume;
  • volumizzare zigomi;
  • rimodellamento del profilo del volto;
  • correzione di esiti cicatriziali post-traumatici/chirurgici.

I fillers all’acido ialuronico vengono iniettati sottopelle attraverso apposite siringhe dotate di aghi supersottili: le iniezioni di acido ialuronico vengono normalmente eseguite in regime ambulatoriale, e il fastidio percepito durante il trattamento è piuttosto sopportabile.

La vasta disponibilità sul mercato di filler formulati con acido ialuronico a concentrazioni differenti ha permesso di intervenire su svariati fronti e soddisfare molteplici richieste estetiche, spaziando dalla correzione delle piccole rughe d’espressione all’aumento volumetrico di labbra e seno.

Chi può farlo?
Tutte le persone che desiderano migliorare e correggere piccoli inestetismi della pelle del viso, generati da quel processo evolutivo irreversibile che tanto   preoccupa ed angoscia molte donne mature e in tutte quelle persone anche giovani che desiderano migliorare il loro aspetto.

Tossina Botulinica

Che cosa è?
La tossina botulinica agisce a livello delle terminazioni nervose che innervano la muscolatura, andando ad interferire con il rilascio di un particolare neurotrasmettitore: l’acetilcolina. La somministrazione della tossina botulinica avviene solo per via parenterale, tramite iniezione.

A cosa serve?
La tossina botulinica viene molto utilizzata in medicina estetica per trattare e ridurre  le rughe d’espressione causate dalla continua contrazione dei muscoli del volto e del collo.

La tossina botulinica agisce riducendo e limitando la contrazione dei muscoli attenuando le rughe e donando al viso un aspetto disteso e rilassato senza ricorrere ad un intervento chirurgico in maniera quindi del tutto naturale al contrario di quello che si pensa. Pertanto la tossina botulinica agisce sia come rieducazione motoria dei muscoli interessati sia in prevenzione di ulteriori rughe che si potranno formare in futuro.

I risultati non sono immediatamente visibili, perché la tossina botulinica ha bisogno di qualche giorno per fare effetto. I risultati sono progressivi e si consolideranno nei 15 giorni successivi.

Quando è consigliato farlo?
Le zone che si possono trattare con la tossina botulinica sono:

  • le rughe verticali tra le sopracciglia (glabellari);
  • le rughe perioculari (zampe di gallina e contorno occhi);
  • le rughe frontali (che si evidenziano portando le sopracciglia verso l’alto).

Chi può farlo?
Tutte le persone che vogliono migliorare il loro aspetto.

Peeling viso

Che cosa è?
Per peeling chimico si intende un’esfoliazione cutanea controllata che viene eseguita attraverso l’utilizzo di sostanze che levigano la pelle e accelerano il turn over cellulare. Questo trattamento può essere fatto su viso e occhi, collo, décolleté e dorso delle mani.

A cosa serve?
Il peeling chimico apporta diversi benefici tra cui distendere le microrughe, contrastare le rughe, ridurre macchie e inestetismi e migliorare l’aspetto generale della pelle. L’ esfoliazione chimica è utile per agire in profondità, il peeling chimico infatti  prevede l’utilizzo di un prodotto cosmetico acquoso che, una volta distribuito sulla pelle del viso, agisce in profondità eliminando le cellule morte.

Quando è consigliato farlo?
È consigliato per esfoliare e rigenerare la pelle. A sua volta il peeling chimico può avere tre gradi di intensità: superficiale, medio o profondo. Nel primo caso, quello superficiale, l’acido utilizzato risulta piuttosto delicato che hanno la capacità di penetrare esclusivamente nello strato più superficiale della pelle e per questa ragione può essere impiegato per alleviare la colorazione bruna delle macchie solari o delle cicatrici oppure per conferire alla pelle maggior morbidezza.

Il livello medio, invece, prevede generalmente l’utilizzo di acidi più aggressivi (come acido glicolico). L’obbiettivo è quello di raggiungere l’area sottostante la superficie (strati intermedi) dell’epiderminde ed è utile per trattare le rughe, conferire maggior luminosità all’incarnato e alleviare i segni del tempo. Infine, il terzo grado di intensità, viene eseguito per mezzo di acidi come il fenolo o tricloroacetico che permettono di agire in profondità stimolando il rinnovamento cellulare eliminando così rughe e segni del tempo.

Chi può farlo?
Tutti i pazienti che hanno bisogno di rigenerazione cutanea.

Torna in cima